ovvero
Non stiamo esagerando ma questa nuova teoria sviluppata in
base ai nostri convincimenti potrebbe rivoluzionare radicalmente la visione
offuscata del primordi della vita sulla Terra.
Correva l'anno 15000 a.c. o giù di lì e la terra era un pianeta
in fermento : il caos regnava sovrano pervadendo il globo terrestre allora dominato
dai dinosauri che, scorrazzando in lungo e in largo, a destra e a manca, in
alto e in basso, per terra e per mare e nell'aere, si stavano evolvendo in una
società molto complessa ed articolata, con strette correlazioni all'interno
della stessa.
Ma vulcani in eruzione, asteroidi che si abbattevano sulla crosta terrestre,
o una nuova glaciazione non avrebbero mai potuto sconfiggere quei mostri giganti
che popolavano copiosi il mondo.
D¹altronde in quel tempo essi non potevano di certo temere quelle piccole
scimmie che, col passare del tempo perdevano gran parte dei loro peli e incominciavano
a camminare in posizione un poco più eretta; e visto che quella dei
dinosauri pare fosse una società ben organizzata, anche gli attriti tra
una specie e l'altra erano alquanto improbabili.
L'unica limitazione per questi esseri era l'intelligenza, essendo dotati di
un cervello abbastanza piccolo o comunque poco sfruttato.
E in un secolo imprecisato, qualcosa di irreparabile accadde.